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Alibaba fa il pieno con giornata singoli, boom acquisti

Numeri da record per Alibaba (foto d'archivio) KEYSTONE/EPA/ALEKSANDAR PLAVEVSKI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 novembre 2019 - 20:09
(Keystone-ATS)

Alibaba chiude la più grande maratona al mondo dello shopping online della 'giornata dei singoli' (11 novembre o 11.11) con vendite record sulla sua piattaforma. Ci sono voluti solo 68 secondi per centrare il traguardo di un miliardo di dollari di spesa.

Allo scoccare della mezzanotte tra lunedì e martedì (le 17:00 di lunedì in Svizzera), i volumi delle vendite nell'arco delle 24 ore sono stati di 268,44 miliardi di yuan preliminari, pari a 38,37 miliardi di dollari. Gli analisti si aspettavano un rimbalzo in questa 11esima edizione fino a 37 miliardi, dai 30,7 circa del 2018, ma questa volta la società fondata da Jack Ma ha battuto ogni previsione.

Aperta dalla mezzanotte tra domenica e lunedì, con i buoni auspici della star americana Taylor Swift e della cantautrice di Hong Kong G.E.M. in un gala tenuto a Shanghai, i volumi transitati sulla piattaforma dei pagamenti del gruppo, Alipay, hanno toccato i 100 miliardi di yuan (14,3 miliardi di dollari) in 63 minuti e 59 secondi, 43 minuti prima dell'edizione 2018.

Surclassando di cinque volte il 'Black Friday' americano di novembre dedicato allo shopping, l'iniziativa di Alibaba ha spinto alla partecipazione anche le piattaforme rivali, come JD.com, Suning e dell'emergente Pinduoduo.

Nella giornata conclusasi in Cina, gli acquisti online hanno registrato un aumento del 26% sull'evento del 2018, con cento milioni di nuovi utenti che hanno partecipato alla maratona, secondo stime di Jiang Fan, presidente delle due piattaforme di Alibaba, Taobao e TMall, citato dall'agenzia Bloomberg, su un totale stimato in circa mezzo miliardo di utenti.

I dati della giornata dei single, così chiamata a causa della presenza di soli numeri '1' nella data, hanno sorpreso anche perché si è trattato della prima edizione 'senza' il patron Ma, ritiratosi ufficialmente a settembre.

Per altro verso, il boom delle vendite è un buon viatico in vista della quotazione secondaria alla Borsa di Hong Kong nell'ultima settimana di novembre, con un altro record di raccolta di 10-15 miliardi di dollari, a completamento dei 25 miliardi di settembre del 2014 generati dall'approdo a Wall Street con la Ipo più grande della storia.

L'operazione a Hong Kong, secondo i dati sviluppati da Dealogic, si avvia a essere la più grande transazione cross-border del suo genere mai fatta: un altro record da aggiungere.

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