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Allarme USA, i piloti non sanno più volare

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 agosto 2011 - 21:45
(Keystone-ATS)

I piloti hanno dimenticato come si guidano gli aerei. Abituati ai sistemi informatici di comando, vanno spesso in tilt se improvvisamente costretti a usare quelli manuali. Questa sarebbe la causa di un gran numero di incidenti e disastri degli ultimi anni.

È l'allarme che arriva da uno studio della Federal Aviation Administration statunitense (FAA), organo di controllo della sicurezza dei voli.

Secondo il dossier, ripreso con grande evidenza dalla stampa americana, a causare molti degli incidenti aerei più recenti sarebbe la progressiva perdita di allenamento con i sistemi tradizionali di volo dei piloti. I quali, secondo quanto riporta l'Abc, citando il rapporto, guidano gli aerei con i sistemi manuali soltanto per tre minuti, nell'ambito di un volo di routine.

Nel 60% degli incidenti e in oltre il 30% di quelli più gravi, i piloti hanno avuto difficoltà a riprendere i comandi manuali, si legge sul sito del settimanale tedesco Der Spiegel, o hanno commesso errori nell'uso dei controlli automatici. "Noi disimpariamo a volare - ha detto Rory Kay, pilota ed esponente della Faa al magazine tedesco, denunciando una "dipendenza dall'automatizzazione". I piloti, secondo questa testimonianza, avrebbero sempre meno occasioni di esercitare le loro competenze nel volo.

Inoltre, secondo conferme di esperti della sicurezza e dell'industria, i sistemi di computer sono così integrati negli aerei moderni, che il guasto di una funzione provoca 'a cascatà una serie di problemi connessi e conseguenti.

Proprio le difficoltà del pilota dovute al passaggio da un comando automatico, sarebbe all'ordine del disastro dell'aereo della compagnia Air France che si inabissò nell'Atlantico nel giugno 2009, con 228 persone a bordo.

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