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BERNA - L'autunno 2010, quando cadrà l'ultimo diaframma tra Sedrun e Faido, segnerà una tappa decisiva nella costruzione della galleria di base del San Gottardo. Lo afferma la delegazione parlamentare di sorveglianza delle Nuove trasversali ferroviarie alpine (NTFA), riunitasi questa settimana sotto la direzione del suo vicepresidente Filippo Lombardi (PPD/TI).
Già in primavera, con l'installazione degli impianti di tecnica ferroviaria a partire dal portale sud di Bodio, si farà un passo importante verso la messa in esercizio di AlpTransit nel 2017.
Tale installazione - che comprende l'asse rotabile, la corrente di trazione, l'approvvigionamento elettrico e gli impianti di comunicazione e sicurezza - è un'operazione complessa che comporta rischi quanto a spese e scadenze. Per questo la delegazione segue attentamente l'avanzamento dei lavori e il rispetto dei costi, si legge in un comunicato.
Sinora, sono stati scavati circa 142 chilometri (il 94%) di gallerie, cunicoli e pozzi del tunnel di base del San Gottardo su un totale di 151,84 chilometri. In ciascuna delle due canne devono ancora essere scavati circa 4 chilometri.
L'imminente gara di appalto per gli impianti del tunnel di base del Monte Ceneri terrà conto delle esperienze raccolte in questo campo nella galleria del San Gottardo, precisa ancora il comunicato.
Per quel che riguarda, infine, le rampe di accesso nord alla NTFA in Germania (asse della Valle del Reno), la delegazione condivide le preoccupazioni del Dipartimento dei trasporti (DATEC) riguardo alla loro realizzazione tempestiva.

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SDA-ATS