LUGANO - I lavoratori del cantiere Alptransit di Pollegio protestano contro le irregolarità sul lavoro. Sostenuti dal sindacato Unia, gli operati del cantiere della nuova centrale di esercizio di Alptransit hanno interrotto ieri sera i lavori con quattro ore di anticipo per protestare contro le violazioni che caratterizzano la costruzione della struttura che gestirà il traffico della Nuova trasversale ferroviaria alpina (NTFA).
In una nota odierna, nella quale informa della protesta, Unia segnala che sul cantiere si osservano ritmi di oltre 15 ore di lavoro al giorno e si riscontrano irregolarità minori nel computo dei salari del personale tedesco. "Violazioni di questo tipo sono inammissibili, soprattutto considerando che i committenti e le direzioni di lavoro responsabili sono la Società Alptransit e le FFS, enti dai quali ci si aspetta la massima garanzia per il rispetto delle norme", sottolinea il sindacato.
In seguito all'interruzione dei lavori la ditta appaltatrice si è impegnata a fornire le massime garanzie circa il rispetto della Legge svizzera sul lavoro, conclude Unia.

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