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La prosecuzione di Alptransit verso Sud (ATS) non sarà realizzata prima del 2040. È quanto afferma il Consiglio federale, rispondendo a un'interpellanza della consigliera nazionale Roberta Pantani (Lega).

La deputata ticinese chiede al governo se si è pensato, prima di un'eventuale realizzazione del potenziamento dell'asse autostradale Chiasso-Lugano, a pianificare in modo efficiente e tempestivo la realizzazione dell'ultima tratta ferroviaria di AlpTransit fino alla cittadina di confine. Le previsioni di traffico ferroviario elaborate dall'Ufficio federale dei trasporti - afferma il governo - mostrano che la tratta Lugano-Chiasso riuscirà a smaltire l'aumento del traffico fino al 2030.

Infatti, la strategia per la rete ferroviaria elaborata nel quadro di AlpTransit prevede una ripartizione del traffico su tre assi (Lötschberg/Sempione, San Gottardo/Chiasso e San Gottardo/Luino) di nove tracce merci per ora e direzione. Di queste, 3 attraverso il Lötschberg/Sempione, 2 sulla linea di Luino e 4 su quella di Chiasso. Con questa ripartizione, la capacità della linea è garantita fino al 2030.

La realizzazione della prosecuzione ATS si renderà necessaria solo in caso di un ulteriore aumento di due tracce per ora e direzione sulla linea del San Gottardo via Chiasso. La fattibilità di una variante sotterranea della linea ATS - non realizzabile a tappe e comunque non prima del 2040 - è dimostrata da accertamenti geologici. I costi previsti ammontano a circa 5 miliardi di franchi.

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SDA-ATS