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Ambasciate svizzere a Riad e Teheran rimangono aperte

A Riad il Covid ha colpito duramente. KEYSTONE/EPA/ANDRE PAIN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 13 luglio 2020 - 15:01
(Keystone-ATS)

Le ambasciate svizzere di Riad e Teheran rimangono aperte, nonostante l'Arabia Saudita e l'Iran siano paesi fortemente toccati dall'epidemia di coronavirus. Lo ha indicato a Keystone-ATS il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

In entrambi i casi è stato predisposto un dispositivo che permette di proseguire l'attività salvaguardando la salute dei dipendenti, precisa il DFAE. In particolare sono stati ridotti i tempi di apertura degli sportelli e, a seconda della situazione, si opera in telelavoro.

Stando a notizie di stampa all'ambasciata americana di Riad una cinquantina di collaboratori si sarebbero di recente infettati con il virus. A Washington si sono levate voci affinché si proceda a un'evacuazione della gran parte della sede diplomatica, dove lavorano circa 500 americani.

Da parte sua il DFAE fa sapere che le operazioni di rimpatrio di cittadini elvetici bloccati all'estero per il Covid-19 sono terminate alla fine di aprile. Ulteriori voli di ritorno con aerei noleggiati non sono previsti. Le rappresentanze svizzere all'estero si occupano ora delle persone che, per vari motivi, non possono o non vogliono tornare nella Confederazione. Berna offre loro - per quanto possibile - sostegno e protezione consolare.

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