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Ambientalisti, consumatori e medici contro diesel inquinanti (foto simbolica d'archivio).

KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA VALLE

(sda-ats)

L'Associazione traffico e ambiente (ATA), la Federazione romanda dei consumatori (Frc) e i Medici per l'ambiente (MpA) in un comunicato congiunto chiedono al Consiglio federale di porre "finalmente fine all'imbroglio dei veicoli diesel".

Le tre organizzazioni mettono a disposizione della popolazione una lettera che, nel senso di una petizione, può essere inviata alla competente consigliera federale Doris Leuthard. La missiva può essere firmata online.

"Limiti superati di 10 o 18 volte"

Nella guida su strada le automobili diesel, anche se nuove di zecca, emettono "molti più ossidi d'azoto velenosi di quanto consenta il limite Euro 6" attualmente in vigore. "Singoli modelli superano la soglia di legge persino di 10 o 18 volte", deplorano le organizzazioni nella nota odierna.

Secondo la presidente dell'ATA Evi Allemann, citata nel comunicato, "(...) la Confederazione deve reagire subito e finalmente fermare l'importazione di auto nuove sporche. Anche nell'acquisto gli enti statali come la Confederazione, i Cantoni, i Comuni o imprese statali come FFS, Posta e Swisscom devono assumersi le proprie responsabilità e vietare nuove acquisizioni di veicoli diesel".

Asma, irritazioni e non solo

Queste emissioni possono provocare notevoli problemi alla salute: il presidente della MpA Peter Kälin nel comunicato sottolinea che "Un carico eccessivo di ossidi d'azoto può causare asma, malattie cardiocircolatorie nonché irritazione degli occhi e della pelle. Mondialmente ne sono colpite 38'000 persone, che muoiono prematuramente a causa degli imbrogli sulle emissioni. (...) Quali sostanze precorritrici dell'ozono e delle polveri fini cancerogene, gli ossidi d'azoto hanno anche altri effetti negativi sull'ambiente e sulla salute".

Interventi parlamentari

Nella corrente sessione estiva del Consiglio federale, la presidente dell'ATA Allemann lancia un intervento parlamentare che chiede di introdurre subito i "Real Emission Test", che rilevano le emissioni di gas di scarico nocivi nelle normali condizioni di guida. In un altro intervento domanda che ai Cantoni sia data la possibilità di introdurre una "vignetta ambientale".

www.ata.ch/diesel o www.aefu.ch/i/diesel.

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SDA-ATS