Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Una massa di rifiuti vaga nell'Oceano Pacifico. Si tratta dell'insieme di detriti prodotti dallo tsunami che ha colpito il Giappone che secondo alcuni sarebbe diventata una sorta di minaccia tossica pronta a minacciare le coste californiane. È stato il giornale inglese "The Independent" a lanciare l'allarme, parlando di un'isola di immondizie pericolose grande quanto il Texas.

Tuttavia, secondo la National Oceanic Atmosphere Administration, (Noaa) l'ente americano competente, non c'è alcun pericolo. L'agenzia ha smentito che si tratti di una massa compatta: secondo il suo rapporto, dei 5 milioni di tonnellate di materiali inizialmente galleggianti il 70% è già affondato.

E il rimanente non è assolutamente compatto ma secondo le stime si tratta solo di una vasta area di mare in cui c'è una maggiore concentrazione di materiale, ma niente di solido. Infine, per la Noaa questa massa non è diretta verso la West Coast americana.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS