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La commissione non si è ancora espressa sull'ammodernamento degli F/A-18

KEYSTONE/PETER KLAUNZER

(sda-ats)

La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N), nel discutere il messaggio sull'esercito 2017, non ha ancora preso posizione circa l'ammodernamento degli F/A-18.

I commissari chiedono al DDPS maggiori informazioni sulla "possibilità di ripristinare la capacità delle forze aeree di combattere obiettivi al suolo". Tutti gli altri crediti sono invece stati adottati.

Nel messaggio il governo chiede al parlamento tre distinti crediti: 900 milioni di franchi per il Programma d'armamento, 750 milioni per i Crediti quadro per il materiale dell'esercito e 461 milioni per il Programma degli immobili del Dipartimento della difesa (DDPS).

Con 22 voti contro 3 la commissione ha respinto una proposta di rinviare il Programma d'armamento al governo. In una nota, la CPS-N spiega che i dibattiti sono stati incentrati sul fabbisogno straordinario di munizioni per 225 milioni. Il loro acquisto è stato approvato con 18 voti contro 7.

La commissione ha anche approvato i 175 milioni necessari per aggiornare l'ormai obsoleto Sistema integrato d'esplorazione e d'emissione radio IFASS (la cui responsabilità globale sarà affidata alla società israeliana Elta Systems) e i 50 milioni per l'acquisto di componenti informatici per il centro di calcolo "Campus" di Frauenfeld.

La CPS-N non ha invece discusso del credito di 450 milioni chiesto dal governo per prolungare fino al 2030 la durata di utilizzo degli aerei da combattimento F/A-18. Lo farà durante la prossima seduta prevista il mese prossimo. Nel frattempo il DDPS è stato incaricato di "fornire maggior informazioni sulla possibilità ripristinare una capacità limitata di combattere obiettivi al suolo".

Riguardo ai crediti quadro per il materiale dell'esercito, la commissione - con 18 voti contro 3 e 4 astensioni - approva la proposta del governo di spendere 173 milioni per la progettazione, il collaudo e la preparazione di acquisti vari, 10 milioni dei quali per la valutazione di un nuovo jet militare, 421 milioni per l'equipaggiamento e il fabbisogno di rinnovamento e 156 milioni per le munizioni per l'istruzione e la gestione delle munizioni.

Nel Programma degli immobili del DDPS - approvato dalla CPS-N con 22 voti senza opposizioni - sono previsti nove crediti d'impegno specificati singolarmente, per complessivi 251 milioni, e un credito quadro di 210 milioni (5 dei quali destinati a un nuovo impianto di riscaldamento presso la base aerea di Locarno). La spesa maggiore - 57 milioni - è prevista per la costruzione di un nuovo edificio presso l'aerodromo militare di Emmen (LU) che ospiterà il nuovo Centro sistemi aeronautici.

SDA-ATS

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