Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Sei esploratori di una spedizione anglo-australiana a bordo in una piccola scialuppa hanno completato l'epica traversata di 800 miglia nautiche compiuta nel 1916 dall'irlandese Ernest Shackleton: gli uomini, infreddoliti ed esausti, hanno raggiunto in 12 giorni l'isola Georgia del Sud - dall'isoletta antartica detta Elephant Island - sfidando il tempestoso Oceano Meridionale, con onde fino a sette metri.

L'equipaggio, guidato dal 46/enne eco-scienziato australiano Tim Jarvis, ha toccato terra alle 15.30 Gmt di ieri, nella stessa località in cui sbarcò il grande esploratore quasi un secolo fa.

Ma l'impresa continua. Dopo un paio di giorni di riposo, Jarvis e gli alpinisti Barry Gray e Ed Wardle si arrampicheranno attraverso il montagnoso interno per raggiungere la stazione baleniera di Stromess, proprio come Shackleton e due suoi uomini, sempre usando lo stesso equipaggiamento di allora.

Shackleton e altri 27 uomini si erano rifugiati sull'isola Elefante dopo che la loro nave, la Endurance, era rimasta incagliata nei ghiacci e abbandonata. Shackleton riuscì a raggiungere la Georgia del sud e lanciò l'allarme dalla stazione baleniera e i soccorritori riuscirono infine a salvarli senza perdita di vite.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS