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Applicare norma solo in casi estremi, contrari

Hans Moser, presidente dell'UDF KEYSTONE/URS FLUEELER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 09 febbraio 2020 - 15:42
(Keystone-ATS)

Gli oppositori all'estensione della norma antirazzismo che vieta le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale riconoscono la sconfitta alle urne, ma si augurano che la nuova legge venga applicata "solo in casi estremi".

Il presidente dell'Unione democratica federale (UDF), Hans Moser, all'origine del referendum contro il testo insieme ai Giovani UDC, ha già annunciato battaglia contro il matrimonio per tutti e l'adozione di bambini per le coppie omosessuali.

"Chiediamo un'applicazione della legge solamente in casi estremi", ha detto oggi alla SRF Anian Liebrand, ex presidente svizzero dei Giovani UDC e membro del comitato referendario che si batteva contro l'estensione della norma. "La libertà d'espressione non deve essere limitata, se non in casi eccezionali", ha ribadito.

Il risultato odierno mostra che la società è sempre più rivolta a un'apertura: "È difficile combattere contro lo spirito del tempo", ha aggiunto, precisando che non si è mai trattato di dover scegliere di essere "pro o contro l'omosessualità". Secondo Liebrand, "nel corso della campagna numerosi aspetti si sono confusi".

L'UDC svizzera teme che l'estensione della norma antirazzismo riduca la libertà di opinione e di espressione, diventando una specie di copertura per sentenze motivate politicamente. Il partito nazionale in una nota ha assicurato che osserverà criticamente l'attuazione del disegno di legge.

Contro il matrimonio per tutti

Il presidente dell'UDF Hans Moser, dal canto suo, ha ribadito che il "sì" odierno alle urne non è un lasciapassare per nuove rivendicazioni.

"Continueremo a rappresentare i valori cristiani", ha indicato Moser all'agenzia Keystone-ATS, aggiungendo che il suo partito continuerà a opporsi attivamente contro il matrimonio per tutti e l'adozione per le coppie omosessuali.

Secondo il presidente dell'UDF, i procedimenti giudiziari in seguito all'estensione della norma antirazzismo non esploderanno. "Per contro, aumenteranno le condanne", ha aggiunto.

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