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Approvvigionamento idrico svizzero: verso più ecologia

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 marzo 2011 - 11:51
(Keystone-ATS)

Le pompe che alimentano in acqua potabile le abitazioni svizzere consumano ancora troppa elettricità. Per renderle più efficienti, un programma d'azione è stato avviato oggi in occasione della Giornata mondiale dell'acqua 2011. Scopo dell'operazione: ottimizzare almeno 690 pompe per risparmiare 5 gigawattora all'anno.

Ciò corrisponde all'incirca a un consumo energetico di 1'500 case plurifamigliari, hanno indicato in un comunicato congiunto la Società svizzera dell'industria del gas e delle acque (SSIGA) e Infrawatt. Quest'ultima associazione, presieduta dal consigliere agli Stati ticinese Filippo Lombardi (PPD), riunisce le maggiori società professionali del settore dell'approvvigionamento, dello smaltimento dei rifiuti, nonché del teleriscaldamento.

Con il programma, sostenuto dall'Ufficio federale dell'energia (UFEN), si investiranno soltanto 0,96 centesimi per ciascun chilowattora risparmiato, si legge ancora nella nota. Inoltre, si prevede di etichettare con il certificato "energieeffiziente Wasserversorgung" ("Approvvigionamento idrico efficiente in termini di energia") i servizi comunali che prenderanno misure per migliorare l'efficienza.

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