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Operazione di polizia con tragico epilogo oggi a Rehetobel (AR): un uomo che questa mattina ha sparato a poliziotti si è suicidato.

KEYSTONE/GIAN EHRENZELLER

(sda-ats)

Operazione di polizia con tragico epilogo oggi a Rehetobel (AR): un uomo che questa mattina ha sparato a poliziotti durante una perquisizione domiciliare, ferendone due - uno dei quali in modo grave - si è poi suicidato.

Lo hanno comunicato le forze dell'ordine in una conferenza stampa.

Prima di spararsi, l'uomo ha minacciato di far saltare delle granate. Per questo motivo la polizia non si è potuta avvicinare subito e, per precauzione, ha utilizzato robot per verificare la situazione.

L'uomo aveva aperto il fuoco contro gli agenti che stavano effettuando una perquisizione poco dopo le 9.00 a causa di sospetti sull'esistenza di una piantagione di cannabis in casa. I due poliziotti feriti sono stati trasportati dalla Rega e dal Servizio di soccorso all'ospedale e sono stati operati: uno dei due è tuttora in condizioni critiche.

Dopo aver sparato agli agenti l'uomo è fuggito a piedi e dopo un'ampia operazione di ricerca durata circa tre ore, in cui sono stati coinvolti corpi di polizia di altri Cantoni e cani poliziotto, è stato localizzato. "Siamo in contatto visivo con l'uomo", aveva indicato all'ats il portavoce della polizia cantonale Hanspeter Saxer, aggiungendo successivamente che lo sparatore si trovava davanti a un immobile nei pressi del villaggio di Rehetobel e che specialisti stavano cercando di convincerlo a consegnarsi.

Dopo la fuga dell'uomo la polizia aveva comunicato che lo sparatore era probabilmente armato ed era pericoloso, ma aveva escluso che il suo gesto fosse di natura terroristica. Nel corso dell'azione sono state chiuse alla circolazione le strade da Rehetobel ad Heiden (AR) e Oberegg (AR).

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SDA-ATS