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Le autorità dell'Arabia Saudita hanno rinviato la fustigazione di Raif Badawi, il blogger condannato a ricevere 1.000 frustate, da subire in diversi momenti, con l'accusa di aver offeso l'Islam. Secondo Amnesty International, che ha diffuso la notizia, il rinvio della fustigazione sarebbe dovuto alle crescenti pressioni esercitate dalla comunità internazionale mobilitatasi contro la brutale pena.

Il blogger trentunenne aveva ricevuto la prima serie di frustate il 9 gennaio scorso sulla pubblica piazza a Gedda, davanti alla moschea Al Jafali. Nelle scorse settimane i colpi di frusta erano stati sospesi ufficialmente per ragioni mediche.

Il dipartimento di Stato americano e l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani hanno rivolto numerosi appelli alle autorità saudite per chiedere l'annullamento della pena. All'inizio della settimana il presidente Barack Obama ha incontrato il nuovo re saudita, Salman, al quale ha posto la questione dei diritti umani, senza però discutere, nello specifico, del caso Badawi.

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SDA-ATS