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Le esecuzioni compiute la scorsa settimana dall'Arabia Saudita sono un "affare legale interno". Così il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, intervenendo oggi sullo scontro tra Riad e Teheran.

"Ancora una volta il mondo musulmano si trova di fronte a un piano che mira a provocare lo scontro tra sciiti e sunniti. Le provocazioni tra le diverse correnti dell'Islam sono una delle cause principali delle situazioni in Siria, Iraq e Yemen", ha aggiunto Erdogan.

Il presidente turco ha definito "inaccettabili" gli attacchi alle sedi diplomatiche saudite in Iran e Iraq, criticando anche le proteste nei confronti dell'esecuzione dell'imam sciita Nimr al-Nimr da parte di Teheran, rimasta invece "in silenzio" di fronte ai massacri del regime siriano di Bashar al Assad. "Migliaia di persone sono state condannate a morte in Egitto. Perché il mondo non ne ha parlato?", accusa Erdogan.

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SDA-ATS