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"Le ricerche effettuate con l'uso di georadar nella tomba di Tutankhamon hanno dimostrato che dietro i muri nord e ovest si celano scoperte archeologiche, ne siamo sicuri al 90%".

Lo ha detto, stando alla Mena, il ministro delle Antichità egiziano Mahmoud el Damanti oggi a Luxor. L'egittologo britannico Nicholas Reeves ha aggiunto che svolgerà ulteriori indagini per stabilire se la tomba di Tutankhamon contenga passaggi per una camera nascosta, tra cui quello che ritiene essere la tomba della regina Nefertiti.

Il ministro al Damaty ha precisato che i dati saranno studiati e ci sono alte probabilità che una camera possa esistere dietro i muri. "In precedenza avevamo affermato che c'era una probabilità del 60% che qualcosa si nascondesse dietro le mura. Ma ora, dopo la lettura iniziale delle scansioni, ne siamo convinti al 90%", ha detto Damaty.

La teoria di Reeves è che Re Tut, morto giovane alla sola età di 19 anni, sia stato sepolto in tutta fretta in una tomba non costruita apposta per lui. Il luogo prescelto sarebbe stato appunto una camera mortuaria nella Valle dei Re, proprio accanto alla tomba di Nefertiti.

Si ritiene che la regina, che visse nel XIV secolo a.C. - immortalata nel celebre busto conservato a Berlino - ricordata per aver compiuto insieme al marito Akhenaton la rivoluzione monoteista in Egitto, fosse la madre di Tutankhamon.

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SDA-ATS