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Grazie alla galleria di base del San Gottardo, la crescita demografica nelle regioni di Locarno, Bellinzona e Biasca sarà accentuata. È quanto prevede uno studio dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) pubblicato oggi.

A Lugano e nel Mendrisiotto l'influenza sarà pressoché impercettibile, mentre nell'Alta Leventina si rafforzerà il calo demografico.

Il documento, disponibile solo in tedesco con brevi riassunti in italiano e francese, presenta a grandi linee i possibili effetti del nuovo asse ferroviario sui cantoni Uri e Ticino. Secondo i suoi autori, il nuovo tunnel dovrebbe dare un leggero impulso alla crescita demografica e all'economia urane. Anche il turismo dovrebbe trarne beneficio.

In Ticino, con l'entrata in funzione del nuovo asse del San Gottardo, l'aumento degli impieghi nella regione delle Tre Valli dovrebbe rallentare. È invece attesa una crescita occupazionale nel Luganese, nel Bellinzonese, nel Locarnese e nel Mendrisiotto. In queste due ultime regioni gli effetti saranno però meno marcati. Per quel che concerne il turismo, tutte le regioni dovrebbero trarre benefici.

Più in generale, con l'apertura del nuovo asse del San Gottardo il traffico ferroviario viaggiatori dovrebbe crescere in maniera sensibile rispetto alla domanda attuale, in particolare nel tempo libero (gite giornaliere e nel fine settimana). La ripartizione modale dovrebbe inoltre evolvere a favore della ferrovia.

Nel traffico merci, il nuovo tunnel porterà a una riduzione dei costi complessivi del trasporto merci ferroviario transalpino. È anche attesa uno spostamento del traffico dal Brennero e dal Lötschberg-Sempione al San Gottardo.

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SDA-ATS