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Argentina: governo propone 30 "capitali alternative"

Il presidente argentino Alberto Fernández (foto d'archivio) KEYSTONE/EPA EFE/FABIAN MATTIAZZI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 12 febbraio 2020 - 17:20
(Keystone-ATS)

Il presidente argentino Alberto Fernández presenterà al Congresso un disegno di legge per dichiarare 30 città argentine come "capitali alternative" a Buenos Aires, la capitale federale, per i prossimi quattro anni.

L'obiettivo – spiega il quotidiano La Nación, che riporta la notizia - è "approfondire l'implementazione delle politiche di decentralizzazione e federalizzazione, avvicinare la gestione e gli affari del governo all'intero territorio nazionale".

Il progetto consiste nel tenere riunioni governative ogni 30 giorni in diverse parti del paese, sotto l'invito e il coordinamento dell'ufficio del capo di gabinetto e del ministero degli Interni.

Secondo La Nación, l'articolo 6 le progetto di legge stabilisce la federalizzazione della gestione nazionale, basata sul decentramento delle agenzie statali nazionali "al fine di portare la gestione e i temi del governo in tutto il paese". La decisione finale per il trasferimento di un'agenzia sarà presa dal presidente stesso.

L'elenco delle "capitali alternative" comprende La Matanza (Buenos Aires), Río Cuarto (Córdoba), Tinogasta (Catamarca), Goya (Corrientes), Formosa, Chilecito (La Rioja), Bariloche (Rio Negro), Guaymallén (Mendoza), Oran (Salta) e Rosario (Santa Fe), tra gli altri.

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