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Argentina: incidente ferroviario; 2 giorni di lutto nazionale

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 febbraio 2012 - 07:41
(Keystone-ATS)

Il governo argentino ha decretato due giorni di lutto nazionale, a seguito della sciagura ferroviaria di ieri a Buenos Aires, nella quale sono morte 49 persone e 675 sono rimaste ferite.

Ad annunciare il lutto per l'incidente - la peggior tragedia ferroviaria nella storia della megalopoli argentina - è stato Alfredo Scoccimarro, portavoce della presidente Cristina Fernandez de Kirchner. "Il governo e il popolo argentino accompagnano con la propria solidarietà il dolore dei familiari delle vittime", ha precisato la Casa Rosada.

Le autorità giudiziarie hanno d'altro lato ordinato perlustrazioni in stazioni ferroviarie e uffici della società Trenes de Buenos Aires, che gestisce la linea ferroviaria di Once, la stazione dove è avvenuta la tragedia. L'obiettivo dell'inchiesta è quello di avere documenti e dati tecnici nonché informazioni sull'organizzazione del lavoro della società, oltre ai video sul funzionamento dei treni a Once, precisano i media locali.

Gli esperti della polizia che da ore stanno lavorando nella stazione hanno d'altra parte precisato che "le 49 persone decedute nella sciagura si trovavano tutte nella prima e la seconda vettura del convoglio".

I giudici che seguono il caso interrogheranno il macchinista, Antonio Cordoba (28 anni) del treno, che è ricoverato e si trova in terapia intensiva. Cordoba, che era rimasto intrappolato tra le lamiere, è stato estratto dal convoglio poco dopo la tragedia. Oltre alla sua testimonianza, i giudici contano di avere le informazioni della "scatola nera" con i dati relativi al treno. I media locali sottolineano che il convoglio era uscito lunedì dalle officine dove viene effettuata la manutenzione dei treni.

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