Navigation

Argentina al voto, bivio tra due modelli di società

In Argentina il popolo è chiamato alle urne per le attesissime presidenziali. KEYSTONE/AP/NATACHA PISARENKO sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 ottobre 2019 - 21:06
(Keystone-ATS)

In una attesa storica giornata, che può portare cambiamenti non solo in Argentina, ma anche negli equilibri geostrategici di tutta l'America latina, l'elettorato argentino si è recato alle urne per scegliere il nuovo presidente e rinnovare parte del Parlamento.

All'indomani del voto, qualsiasi governo esca dalle urne, dovrà adottare misure urgenti per contrastare la grave crisi sociale, economica e finanziaria.

L'attesa per i risultati è grande, soprattutto per verificare se il verdetto delle primarie ('Pasos') dell'11 agosto in cui il candidato dell'opposizione peronista di centro-sinistra, Alberto Fernandez, ha superato Macri di oltre 16 punti, sia stato eccessivamente severo. Un candidato vince nelle presidenziali argentine se si aggiudica il 45% dei voti o, in subordine, se ne ottiene almeno il 40% ed un vantaggio di dieci punti sul suo più prossimo rivale.

Quel che è certo è che gli elettori, oggi, sono andati ai seggi per dare un giudizio sui risultati della politica di austerità e risanamento dei conti pubblici del governo di Macri. Ed è un fatto che le misure governative hanno da una parte ridotto il deficit di bilancio e dall'altra riportato in attivo l'export.

Ma allo stesso tempo l'Argentina avrà nel 2019 una recessione del 2,7% (la settima più grave al mondo), segnerà un'inflazione di quasi il 60% ed una disoccupazione ufficiale del 10,6%, la più alta degli ultimi 12 anni. Inoltre il Paese, chiamato 'il granaio del pianeta' per la sua capacità di sfamare 600 milioni di persone, ha oltre il 35% della sua popolazione in povertà.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.