Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Un argoviese di 22 anni è stato incriminato per una vicenda di "sexting" che ha coinvolto almeno otto ragazzi fra i 14 e i 15 anni. Il giovane, che su Facebook e WhatsApp si faceva passare per una ragazza, è riuscito ad ottenere fotografie sessualmente esplicite delle sue vittime. Minacciando di ritrasmettere le immagini compromettenti ha inoltre avuto rapporti sessuali con due minorenni contro la loro volontà.

Il 22enne, che ha confessato i fatti e attualmente si trova in regime di espiazione anticipata della pena in una struttura specializzata, è stato denunciato lo scorso mese di marzo da una delle vittime. La procura di Zofingen-Kulm (AG) lo accusa di atti sessuali con fanciulli, coazione sessuale e pornografia.

Il giovane era finito pure nel mirino del Servizio nazionale di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet (SCOCI), perché aveva scambiato attraverso internet immagini pornografiche di fanciulli. Nel corso di una perquisizione condotta al suo domicilio è venuto alla luce "molto materiale a carattere pedopornografico", indica la procura argoviese in una nota.

SDA-ATS