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La donna nigeriana, residente in Italia, viaggiava a bordo di un autobus proveniente da Zurigo e diretto a Napoli.

Keystone/KARL MATHIS

(sda-ats)

A bordo di un bus, ha tentato di oltrepassare la frontiera tra la Svizzera e l'Italia con 6 chili di droga nascosti nelle valigie, ma è stata scoperta e arrestata.

È accaduto a una trentaseienne di origine nigeriana al valico autostradale di Brogeda, lo scorso lunedì, ma ne è stata data notizia oggi .

La donna, risultata residente in Italia, viaggiava a bordo di un autobus proveniente da Zurigo e diretto a Napoli, informa un comunicato del comando provinciale di Como della Guardia di finanza.

Alla frontiera, malgrado tutti i passeggeri avessero assicurato di non avere nulla da dichiarare, i militari della guardia di finanza di Ponte Chiasso, in collaborazione con i funzionari doganali, hanno deciso di effettuare un controllo con l'ausilio di due cani delle unità cinofile, che si sono diretti immediatamente verso due valigie. All'interno dei due bagagli, risultati di proprietà della trentaseienne, in doppifondi appositamente creati, sono stati trovati 5,850 grammi di eroina contenuti in due sacchetti di plastica avvolti da nastro adesivo e incollati al fondo delle valigie.

La donna è stata arrestata per traffico internazionale di stupefacenti, la droga è stata posta sotto sequestro insieme a due telefoni cellulari, tre schede sim e una carta prepagata.

L'operazione ha permesso di stroncare un traffico da oltre 175 mila euro, sottraendo la sostanza stupefacente al mercato dello spaccio.

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SDA-ATS