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In luglio in Svizzera sono state presentate 2789 nuove domande d'asilo, il 10% in più rispetto al mese precedente. Quelle di cittadini macedoni e serbi presentano un'impennata. In numero assoluto i richiedenti più numerosi sono quelli provenienti da Eritrea e Nigeria.

Queste, in estrema sintesi, le statistiche più recenti pubblicate oggi dall'Ufficio federale della migrazione (UFM), che indica pure di essere riuscito nei primi sette mesi dell'anno ad evadere 14'844 domande, il 42% in più rispetto al corrispondente periodo del 2011.

Le domande di cittadini macedoni sono quasi raddoppiate rispetto a giugno (+82% a 210) e l'andamento di quelle di serbi è di poco inferiore (+68% a 187), indica l'UFM in un comunicato. La probabilità che queste persone, come del resto tutte quelle provenienti dai Balcani, ottengano lo statuto di rifugiato sono praticamente nulle, ha recentemente affermato il direttore dell'UFM Mario Gattiker.

Con 445 domande (-9% rispetto a giugno), gli eritrei sono la comunità con il più gran numero di richiedenti, seguiti dai nigeriani (287, +21%).

L'Ufficio indica inoltre che sono aumentate le domande presentate da persone provenienti da Tunisia (+8%) e Marocco (+15%). Sono invece diminuite quelle dall'Afghanistan (-10%). In complesso, il numero delle persone con una procedura d'asilo pendente è cresciuto del 5% raggiungendo quota 20'185.

Un aumento del 5% è stato registrato anche per quanto riguarda i rimpatri: nel mese scorso sono stati trasferiti in un altro Stato - soprattutto nel Paese d'origine o in uno membro dello Spazio Dublino - 704 richiedenti respinti con decisione passata in giudicato.

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SDA-ATS