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Il Tribunale amministrativo federale (TAF) è riuscito a diminuire costantemente la montagna di ricorsi pendenti in materia di asilo. Secondo il suo presidente Markus Metz ci sono però troppo pochi giudici per far fronte ad un eventuale aumento del numero di ricorsi, se dovesse esserci un flusso di profughi dal Nordafrica.

In un'intervista alla "Neue Luzerner Zeitung", Metz ricorda che nel 2007 il TAF ha esaminato 3748 ricorsi contro il rifiuto dell'asilo, e nel 2010 ben 5368, di cui due terzi in soli quattro mesi. La Commissione di ricorso in materia di asilo, che prima si occupava della questione, ha lasciato al TAF "una montagna incredibile" di ricorsi pendenti. E - ha aggiunto Metz - tutti i casi difficili venivano lasciati nel cassetto.

Uno degli obiettivi fondamentali del TAF - ha spiegato il presidente - è di mantenere il più basso possibile il numero di casi pendenti. Ma se nei prossimi mesi cresceranno i profughi aumenteranno anche i ricorsi da esaminare. Una gran parte verrà verosimilmente inoltrata solo per prolungare il soggiorno in Svizzera, secondo Metz.

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SDA-ATS