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Il presidente siriano Bashar al Assad.

KEYSTONE/EPA SANA/SANA HANDOUT

(sda-ats)

"Tutte le guerre sono brutte, ma a volte è il prezzo da pagare": lo ha detto il presidente siriano Bashar al Assad a tre media francesi, tra cui France-Info, nella prima intervista rilasciata dopo la riconquista della città di Aleppo.

Gli scontri hanno fatto in cinque anni oltre 30mila morti, la maggior parte dei quali civili.

"Tutte le guerre provocano distruzioni, tutte le guerre provocano morti - ha aggiunto Assad -. Non potete affermare che una guerra è buona, anche se si verifica per ragioni valide, per difendere il vostro paese, perché non è la soluzione".

Il presidente siriano conclude spiegando che "la domanda che occorre porsi è la seguente: come potete liberare i civili dai terroristi" nelle aree di Aleppo in mano ai ribelli.

"Che cosa è meglio - si chiede infine- : lasciarli sotto il loro comando, alla loro mercé, abbandonarli nelle mani dei terroristi che tagliano le teste e uccidono? È il ruolo dello Stato rimanere con le braccia conserte? No, dovete liberarli. È talvolta il prezzo da pagare. E alla fine, la gente viene liberata dai terroristi".

SDA-ATS

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