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Assemblea PPD: delegati lanciano due iniziative per famiglie

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 maggio 2011 - 13:38
(Keystone-ATS)

Riunito in assemblea straordinaria a Coira, un centinaio di delegati del PPD ha accolto all'unanimità e lanciato ufficialmente le due iniziative popolari per sostenere le famiglie della classe media. Un passo "storico": è appena la terza volta in quasi cent'anni che il partito ricorre a questo strumento di democrazia diretta. I democristiani hanno tempo fino al 3 novembre 2012 per raccogliere due volte 100'000 firme.

La prima iniziativa, denominata "Aiutare le famiglie!", chiede che gli assegni per i figli e la formazione professionale siano esonerati dalle imposte. Gli assegni sono pensati per attenuare gli oneri delle famiglie, ma queste ultime ne possono approfittare solo parzialmente, visto che gli assegni sono sottoposte alle imposte, sottolinea il partito. La nascita del primo figlio riduce il potere d'acquisto di una famiglia del 40%, con il secondo esso del 60%, sostiene il PPD.

La seconda iniziativa, chiamata "Per le coppie e la famiglia - no alla penalizzazione del matrimonio" vuole sopprimere le discriminazioni in materia di imposte e assicurazioni sociali che subiscono le coppie sposate rispetto a quelle che vivono in concubinato.

La penalizzazione del matrimonio va soppressa non solo per motivi morali ed etici, ma anche per motivi finanziari, ha sottolineato il granconsigliere grigionese Martin Candinas, candidato al Consiglio nazionale dei Giovani PPD. L'iniziativa non riguarda soltanto le giovani coppie, ma anche i pensionati che riceveranno le stesse rendite delle coppie non sposate.

Attualmente i coniugi vengono tassati più fortemente delle coppie che vivono in concubinato, ha proseguito Candinas. Nel canton Berna, ad esempio, per una coppia con un reddito imponibile complessivo di 110'000 franchi la differenza ammonta a 1'260 franchi all'anno, una bel divario. Le coppie sposate sono anche discriminate per quanto concerne la rendita AVS: coniugi con diritti al livello massimo di rendita ne ricevono una e mezza, una coppia non sposata due.

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