Donald Trump spiana la strada al divieto di acquisto di apparecchiature Huawei e ZTE da parte di società di telecomunicazione americane, accentuando di fatto lo scontro con la Cina.

Il presidente americano ha firmato un decreto in cui dichiara l'"emergenza nazionale" per le minacce ricevute dalla tecnologia americana. Nel provvedimento non si fa riferimento esplicito a società o paesi, ma appare direttamente mirato a Huawei.

Trump è da mesi sotto pressione dei falchi della sua amministrazione, che premevano per la firma del decreto sulla scia dei timori che le debolezze e le presunte falle delle apparecchiature Huawei avessero potuto essere usate per lo spionaggio da parte di Pechino. La campagna anti-Huawei gli Stati Uniti l'hanno condotta anche fuori dai confini nazionali, mettendo in guardia gli alleati sul fatto che gli Usa avrebbero sospeso la condivisione di intelligence nel caso in cui avessero usato tecnologie Huawei o di altre società cinesi per la realizzazione delle reti 5G.

Il decreto di Trump arriva in un momento di alta tensione nelle relazioni fra Stati Uniti e Cina e rischia di complicare ulteriormente le trattative per un accordo commerciale. Un'intesa che appare lontana dopo la rottura delle ultime settimane e che ora potrebbe allontanarsi ulteriormente.

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