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Attentato a Bolsonaro, chiesta archiviazione caso

I fatti risalgono al settembre 2018. KEYSTONE/EPA EFE/RAYSA LEITE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 giugno 2020 - 21:45
(Keystone-ATS)

Il pubblico ministero federale brasiliano ha ritenuto che l'attentatore di Jair Bolsonaro, Adelio Bispo de Oliveira, agì da solo nell'attentato contro l'allora candidato alla presidenza della Repubblica: lo rendono noto i media locali.

In virtù delle conclusioni, il pm ha chiesto l'archiviazione provvisoria del caso, il secondo aperto per indagare sull'accoltellamento subito dal capo dello Stato il 6 settembre 2018 a Juiz de Fora, durante la sua campagna elettorale.

Secondo gli inquirenti, dunque, l'uomo "ha agito da solo, di sua iniziativa e senza l'aiuto di terzi, essendo stato responsabile sia della pianificazione dell'azione criminale che della sua esecuzione".

Bolsonaro si è invece detto più volte convinto che ci fossero dei mandanti dietro al tentativo di ucciderlo.

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