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Forte aumento degli atti antisemiti nella Svizzera tedesca: la Federazione svizzera delle comunità israelite (FSCI) e la Fondazione contro il razzismo e l'antisemitismo (GRA) hanno registrato 66 casi, quasi il triplo rispetto al 2013. Anche la loro gravità è aumentata.

La cifra non tiene peraltro conto dei propositi antisemiti espressi attraverso internet e le reti sociali, sottolineano le due organizzazioni in una nota. La maggior parte dei casi registrati l'anno scorso riguardano lettere dal contenuto antisemita.

Il tono utilizzato contro gli ebrei si è fatto nettamente più aggressivo. Particolarmente numerose sono state le minacce espresse attraverso Facebook, ciò che ha portato anche all'apertura di diversi procedimenti penali.

Stando al rapporto presentato dalle due organizzazioni, le persone che hanno incitato all'odio contro gli ebrei sui social media sono in maggioranza giovani uomini fra i 15 e i 30 anni d'età che a giudicare dai rispettivi profili hanno legami con il mondo musulmano.

Gli atti antisemiti sono aumentati l'anno scorso anche nella Svizzera romanda. La progressione è stata del 79% rispetto al 2013, secondo un rapporto presentato lunedì dal Coordinamento intercomunitario contro l'antisemitismo e la diffamazione (CICAD).

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SDA-ATS