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Attore CSI si finge poliziotto per fare sesso, arrestato

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 giugno 2011 - 19:11
(Keystone-ATS)

Fingendosi poliziotto ha di costretto una massaggiatrice di Las Vegas a fare sesso con lui, con la minaccia di metterla nei guai. La donna però lo ha denunciato. E alla fine nei guai, e grossi, c'è finito lui, tanto che nei prossimi giorni dovrà affrontare davanti alla corte di 'Sin City' ben cinque gravissime accuse di crimini a sfondo sessuale.

Una storia come tante, che ricorda da vicino quella di Strauss Kahn, se non fosse che il suo protagonista non è il capo del Fondo Monetario ma Douglas Brian Irvin Jr, un attore reso famoso dalla serie tv "Csi", in cui, manco a dirlo, interpretava il ruolo del poliziotto. Così questo biondo e atletico trentaduenne, abituato a fare l'agente per lavoro, non ha avuto alcuna difficoltà a fare lo stesso nella vita reale.

Tutto è accaduto pochi giorni fa in una lussuosa suite in un albergo di Las Vegas. Douglas Brian Irvin Jr ha chiamato la ragazza per farsi fare un massaggio. Ma dopo poco le ha proposto di fare sesso, in cambio di 10 mila dollari. La ragazza in un primo momento avrebbe accettato, a patto però che fosse un rapporto protetto e pagato in anticipo. A quel punto l'attore ha tirato fuori un tesserino di polizia, ovviamente falso, ma del tutto simile a uno vero.

Quindi, secondo la denuncia della donna, sarebbe scattato il ricatto: "Potresti andare incontro a grossi guai - avrebbe detto l'uomo - se non fai sesso con me, e per giunta gratis". La donna a quel punto, impaurita, avrebbe accettato. Poi però, due giorni dopo, è andata dalla Polizia, per denunciare l'accaduto. L'attore, una volta fermato, s'è difeso parlando di un rapporto consensuale, e soprattutto negando di aver finto di essere un poliziotto. I detective però gli hanno trovato addosso il tesserino falso e tantissime foto con la divisa di agente sul cellulare. "Mi servivano per entrare nalla parte", s'è difeso Douglas, nella speranza di convincere anche il giudice.

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