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In Svizzera, aumenta il numero di persone colpite dalla febbre dengue. Nel 2015, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha registrato 201 casi in seguito a un viaggio all'estero, contro i cinque segnalati nel 2005.

Il virus della dengue si fa sempre più minaccioso, ha detto stasera Daniel Koch dell'UFSP in un'intervista alla trasmissione "10 vor 10" della tv svizzerotedesca SRF. Non sorprende quindi l'incremento esponenziale delle persone che "importano" la malattia dall'estero.

L'anno scorso, nella Confederazione, sono stati registrati 201 casi, ovvero più del doppio rispetto alla stesso periodo del 2012. E questa tendenza si conferma, visto che dall'inizio del 2016 sono già stati censiti 37 casi. Ciò corrisponde al totale delle persone infettate durante l'intero 2011.

Nessuno dei portatori del virus è stato contaminato in Svizzera. Si tratta unicamente di persone rientrate da un viaggio. Come il virus Zika, anche la Dengue viene trasmessa dalla zanzara tigre.

Tale insetto è osservato in Ticino a partire dal 2003, favorito dal riscaldamento climatico. Il rischio di un'espansione nel resto della Svizzera è invece molto debole. Dopo la contaminazione, il virus resta solo pochi giorni nel sangue.

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SDA-ATS