Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Aumentano i costi per la sicurezza sociale

I costi per la sicurezza sociale in Svizzera sono aumentati nel 2012 del 4,1%, sfiorando quota 150 miliardi di franchi. La crescita maggiore si è segnalata nei comparti malattia/cure sanitarie e vecchiaia. È quanto emerge dai nuovi risultati del Conto globale della sicurezza sociale, resi noti oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST).

Nell'anno in rassegna i costi per le prestazioni sociali hanno raggiunto 147,4 miliardi di franchi: essi rappresentano il 90% delle spese totali, che ammontano a 162,9 miliardi di franchi. Il restante 10% è da ricondurre a costi amministrativi (9,4 miliardi) e altre spese (6,1 miliardi).

L'incremento del 4,1% è superiore a quello degli anni precedenti: dal 1990, sia le spese per le prestazioni sociali sia quelle totali sono aumentate in media del 3,2% all'anno. Nel 2011 erano cresciute dell'1,6% (a prezzi del 2012).

Stando alle cifre dell'UST, l'incremento maggiore si è riscontrato nel settore "malattia/cure sanitarie", i cui costi sono saliti a 42,6 miliardi (+2,9 miliardi). Si tratta del secondo segmento per dimensioni: esso genera infatti il 28,9% delle spese sociali.

Al primo posto, con una quota del 42,8% rispetto alle spese, vi è il settore "vecchiaia". Nel 2012 i costi da esso causati sono cresciuti del 2,4% a 63,1 miliardi di franchi. Contrariamente all'opinione comune, la vera e propria assistenza sociale - classificata dall'UST sotto l'etichetta di "esclusione sociale" - genera solo il 2,6% delle spese complessive, in calo nel 2012 di un punto percentuale rispetto all'anno precedente.

Parole chiave

Neuer Inhalt

Horizontal Line


Sondaggio svizzeri all'estero

Sondaggio

Cari svizzeri all'estero, le vostre opinioni contano

Sondaggio

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.