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Australia: Alta corte vieta matrimoni gay

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 dicembre 2013 - 08:05
(Keystone-ATS)

L'Alta corte australiana, la più importante giurisdizione del paese, ha vietato oggi i matrimoni omosessuali, pochi giorni dopo la celebrazione delle prime unioni gay nella capitale Canberra, la cui assemblea legislativa aveva votato a favore delle nozze tra persone lo stesso sesso.

"La legge sul matrimonio non è valida per la formazione o il riconoscimento delle nozze per coppie dello stesso sesso", ha dichiarato la Corte, che ha votato la decisione all'unanimità.

"Secondo la Costituzione e la legge federale come è oggi, un'autorizzazione legale del matrimonio omosessuale dipende dal parlamento federale", hanno aggiunto i giudici.

La decisione dell'Alta corte rende incostituzionali e quindi annullate le 27 unioni gay celebrate nei giorni scorsi a Canberra.

Il pronunciamento del Parlamento australiano è atteso per oggi.

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