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Australia: continuano incendi, 500 case distrutte, 4 morti

Uno dei tantissimi roghi che stanno devastando l'Australia. KEYSTONE/EPA AAP/JEREMY PIPER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 novembre 2019 - 07:08
(Keystone-ATS)

Quattro persone sono morte negli ultimi incendi devastanti che continuano a colpire l'Australia, con 500 abitazioni e 600 fabbricati rurali distrutti.

Negli Stati del New South Wales e del Queensland sono andati distrutti per gli incendi più edifici di quanti non ne siano stati nelle altre stagioni estive degli ultimi 100 anni.

A quanto riferisce il Servizio rurale antincendi, l'area bruciata in New South Wales si estende per più di un milione e 650 mila ettari, più che nelle ultime tre stagioni calde messe insieme, ha detto il vice commissario Rob Rogers. Sono tuttora attivi 63 focolai in questo Stato, 35 dei quali ancora fuori controllo.

Oltre 1500 vigili del fuoco, tra cui molti accorsi da altri Stati d'Australia e dalla Nuova Zelanda, tentano di isolare le fiamme dai sobborghi settentrionali di Sydney fino al confine con il Queensland, "facendo del loro meglio per mettere in sicurezza quanto più terreno possibile, prima dell'arrivo di temperature fino a 40 gradi accompagnate da vento a raffiche previste a metà settimana", ha aggiunto Rogers.

Un grande aereo cisterna DC-10, con una capacità di 38 mila litri di acqua e di liquido ignifugo, è giunto sabato dagli Usa, in vista del peggioramento delle condizioni meteo dei prossimi giorni. Intanto il ministro del Tesoro Dominic Perrottet ha annunciato nuovi fondi per i residenti e le amministrazioni locali colpiti dagli incendi.

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