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Austria: finanziaria; tagli aiuti famiglie, proteste studenti

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 ottobre 2010 - 18:40
(Keystone-ATS)

VIENNA - Proteste in Austria per i nuovi tagli previsti dalla manovra finanziaria 2011 che prevede fra l'altro risparmi negli assegni per le famiglie.
La nuova legge di bilancio, partorita in ritardo, in attesa che si tenessero prima le elezioni regionali a Vienna (10 ottobre), è stata limata ieri e oggi dal ministro delle finanze e vicecancelliere Josef Proell (Övp, popolare) e dal cancelliere socialdemocratico Werner Faymann (Spö). Immediata la protesta degli studenti, che si ritengono le prime vittime, dei sindacati, delle organizzazioni sociali e anche della Chiesa.
Il piano di risparmio comporta sacrifici che toccano soprattutto gli studenti: circa 43'000 di loro perdono in totale 130 milioni di euro a causa di una riduzione dell'età coperta dagli assegni (fino a 24 anziché 26 anni come finora).
In arrivo anche tasse più alte per banche, industrie, tabacco, benzina e biglietti aerei. I risparmi andranno in investimenti per università, scuola, scienza e ambiente. Accanto ai tagli degli aiuti alle famiglie, le pensioni fino ai 2'000 euro saranno aumentate del 1,2% lordo (90% dei pensionati) mentre per quelle sopra i 2'310 euro saranno congelate.

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