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L'Austria ha chiesto alla Commissione europea un rimborso di 600 milioni di euro per 'coprire' le spese supplementari relative alla crisi dei migranti effettuate dal governo di Vienna.

Secondo il quotidiano Kurier, il ministro delle finanze austriaco Hans-Jörg Schelling ha inviato una lettera al presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker spiegando che l'Austria aveva stanziato 11mila euro a testa per 35mila richiedenti asilo, ma ne ha in realtà ospitati ben 90mila nel 2015.

"Per quanto riguarda la crisi dei migranti - scrive tra l'altro Schelling - è giunto il momento che la Commissione torni ad essere l'istituzione indipendente che rappresenta l'interesse generale della Comunità e inizi ad agire come tale".

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SDA-ATS