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Auto: il consumo reale si avvicina ai dati di fabbrica

Stando al TCS, il consumo reale delle automobili si avvicina sempre più ai dati di fabbrica KEYSTONE/DPA/FREDRIK VON ERICHSEN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 21 aprile 2020 - 09:42
(Keystone-ATS)

Stando al Touring Club Svizzero (TCS), sono passati i tempi in cui i dati di fabbrica delle automobili non corrispondevano di gran lunga al consumo reale di carburante.

Grazie a un nuovo metodo di misurazione più realistico (WLTP), i due valori si sono nettamente avvicinati. Secondo i test più recenti, la differenza media si è ridotta a soltanto 0,3 l/100 km.

Negli ultimi anni, chi acquistava una vettura nuova doveva aspettarsi, in normali condizioni di circolazione, un consumo notevolmente superiore ai valori indicati nel prospetto. Le misurazioni effettuate dal TCS tra il 2014 e il 2017 hanno evidenziato un consumo medio superiore da 1,6 a 1,8 l/100 km rispetto ai dati di fabbrica, calcolati in laboratorio secondo il cosiddetto metodo di rilevazione NEFZ.

Dall'inizio dell'anno, le misurazioni concernenti il consumo di carburante devono essere compiute secondo la nuova norma WLTP (Worldwide Light-Duty Test Procedure). Tali rilevazioni continuano a essere effettuate in laboratorio su un banco di prova, ma secondo un profilo di guida più realistico. Le misurazioni WLTP si differenziano da quelle NEFZ, introdotte nel 1996, per un percorso lungo quasi il doppio, un sistema di guida chiaramente più dinamico, una più lunga durata di rilevamenti, nonché per una velocità media e massima più elevate, spiega il TCS.

Tutto ciò corrisponde più o meno a quanto avviene realmente sulle nostre strade e porta a dati di fabbrica più elevati per il NEFZ, sia per i consumi di carburante che di elettricità. Inoltre, si tiene maggiormente conto dell'aerodinamica e di eventuali equipaggiamenti supplementari. Guidando in modo particolarmente rispettoso dell'ambiente (ECO Drive), si riesce addirittura a raggiungere i dati di fabbrica nella realtà, conclude il TCS.

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