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La giapponese Toyota ha riconquistato nel 2012 il vertice delle vendite mondiali di automobili, sorpassando nuovamente la rivale General Motors che le aveva scippato lo scettro nel 2011. La notizia ufficiale - il dato era già largamente previsto - è arrivata oggi mentre era in corso la prima giornata stampa del Salone dell'auto di Detroit, la più importante rassegna motoristica degli Stati Uniti e quartier generale della casa americana. E questo non deve certo aver fatto piacere a Gm. Comunque, i dati parlano chiaro: Toyota lo scorso anno ha venduto globalmente 9,74 milioni di vetture, contro i 9,2 milioni di Gm, che ha comunque chiuso il 2012 con volumi in crescita del 2,9%. La casa di Detroit conserva comunque, oltre al consolidato primato tra le case automobilistiche americane, anche il secondo posto mondiale, davanti alla Volkswagen, terza con 9,07 milioni di vetture vendute nel 2012.

Il ritorno ai vertici mondiali di Toyota è stato raggiunto soprattutto grazie alla forte crescita delle sue consegne in Usa, mercato che mai come quest'anno sta andando alla grande, con vendite che hanno segnato l'anno migliore dal 2007, in crescita del 13,5% a 14,5 milioni di unità e con stime di un ulteriore rialzo del 5% anche nel 2013. Una grande opportunità per tutti i costruttori mondiali, a partire dagli europei "premium" che lo scorso anno negli Stati Uniti hanno tutti registrato incrementi a due cifre. Proprio da Detroit il ceo del gruppo Volkswagen Martin Winterkorn ha annunciato il suo nuovo record di vendite che nel 2012 lo ha visto piazzare globalmente 9,07 milioni di vetture, l'11,2% in più rispetto al 2011.

Negli Usa, dove la casa tedesca è cresciuta lo scorso anno del 35%, "Volkswagen - ha detto Winterkorn - è focalizzata al 100% sulla crescita". Anche il numero uno di Daimler Dieter Zetsche, svelando la sua inedita berlina sportiva a quattro porte CLA, da Detroit ha annunciato che nel 2012 "gli Stati Uniti sono diventati il più importante mercato per Mercedes, sorpassando la Germania per la prima volta, dopo aver segnato un incremento delle vendite del 15,4% a 305,000 veicoli". Per il gruppo Bmw gli Usa sono il primo mercato già da tempo. "Nel 2012 - ha detto a Detroit Ian Robertison, responsabile vendite e marketing della casa tedesca e membro del Board - abbiamo riportato il nostro miglior risultato in Usa con oltre 347 mila veicoli venduti ed un incremento del 13,8%".

Bene in Usa anche le vendite Lamborghini, con immatricolazioni salite del 54%. E per Maserati, che a Detroit ha presentato in anteprima mondiale la nuova Quattroporte che condivide il titolo di regina del Salone tra le supercar con la nuova Chevrolet Corvette, "anche nel 2012 gli Usa - ha detto l'ad Harald Wester - si dimostrati il migliore mercato, con una crescita del 17% a 2'900 unità".

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SDA-ATS