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Auto e rumori inutili: polizia interviene, ma ha anche mani legate

Gli agenti hanno proceduto al blocco di alcuni bolidi. sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 01 giugno 2020 - 12:00
(Keystone-ATS)

È caccia aperta, nei cantoni di San Gallo, Argovia e Grigioni, ai cosiddetti Autposer, cioè agli automobilisti e motociclisti che modificano i loro veicoli per farli maggiormente rombare, imponendosi così all'attenzione dei passanti e dei loro amici.

La polizia fa sapere che interviene come può, ma che ha anche le mani legate.

Le forze dell'ordine sangallesi hanno indicato di aver proceduto a numerosi controlli sabato e domenica, rilevando fra l'altro vetture senza marmitte o catalizzatore, tubi di scappamento manipolati o anche solo modifiche non annunciate all'ufficio della circolazione. Gli agenti hanno bloccato cinque automobili e hanno denunciato alla magistratura 18 conducenti, tutti maschi.

Per lottare contro lo stesso problema la polizia comunale di Coira ha proceduto a 38 interventi nel fine settimana. Ventidue automobilisti dovranno rispondere di violazione della legge federale sulla circolazione stradale: 19 per rumori molesti, due per mancata padronanza del veicolo e l'ultimo per sospetta guida in stato ebrezza.

Le forze dell'ordine argoviesi hanno dal canto loro pattugliato sabato pomeriggio in modo mirato la strada davanti alla stazione di Aarau. Nella rete sono finiti - nell'ordine di potenza dei motori delle vetture guidate - un 23enne al volante di una Alfa-Romeo Giulia (500 cavalli), un 21enne con una BMW M3 (450), un 19enne che viaggiava con una Mercedes AMG (360) e un 29enne che sedeva in una Volkswagen Golf (250). I poliziotti hanno sequestrato tre veicoli.

Nel suo comunicato la polizia cantonale argoviese affronta comunque il problema in modo più ampio, riferendo di essere giornalmente confrontata con le lamentele di cittadini irritati dal passaggio di auto e moto che fanno volutamente e inutilmente rumore. Promette di operare con controlli radar e verifiche tecniche, ma mette anche in guardia dal farsi illusioni.

"A causa di alcune condizioni quadro la polizia non sarà in grado di risolvere il problema del rumore, nonostante tutti gli sforzi", si legge nella nota. "Non abbiamo alcuna influenza sulla forte crescita del traffico, che inevitabilmente ha un impatto sugli spostamenti del tempo libero, con tutto ciò che li accompagnano. Inoltre i nuovi conducenti sono autorizzati a guidare auto potenti e possono finanziarle grazie al leasing. Allo stesso modo, le motociclette di tutte le classi di potenza sono diventate accessibili ad ampie fasce della popolazione. Infine, le normative vigenti consentono tubi di scappamento e sistemi di controllo del motore che aumentano le emissioni acustiche senza alcun beneficio reale".

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