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GINEVRA - Il processo d'appello di Abba Abacha, uno dei dieci figli dell'ex dittatore nigeriano Sani Abacha, davanti al Tribunale di polizia di Ginevra è incominciato oggi con numerosi incidenti di procedura sollevati dalla difesa. I legali hanno chiesto il rinvìo del dibattimento a causa dell'assenza dell'imputato e di numerosi testimoni residenti in Nigeria.
Abba Abacha - hanno spiegato i suoi avvocati Pierre e Bruno de Preux - non si è presentato all'udienza odierna per non aver ottenuto nei tempi previsti un visto di uscita da parte delle autorità nigeriane. I legali considerano inoltre la presenza di diversi testimoni come "essenziale" per lo svolgimento del processo. Dopo aver rifiutato la prima richiesta, il presidente del Tribunale si pronuncerà entro domani in merito alle altre richieste della difesa.
Abba Abacha, 41 anni, era stato condannato lo scorso novembre dal giudice istruttore Yves Aeschlimann a 360 giorni di carcere con la sospensione condizionale per cinque anni per partecipazione ad un'organizzazione criminale, condanna contro la quale ha fatto ricorso.
La magistratura ginevrina lo accusa di aver aperto, usando documenti d'identità falsi, più di 30 conti bancari in Svizzera, nel Liechtenstein e alle Bahamas, sui quali sarebbero state depositate somme superiori a due miliardi di franchi svizzeri, sottratte alle casse pubbliche nigeriane.

SDA-ATS