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L'assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS) è scivolata nelle cifre rosse nel 2014: -320 milioni di franchi dopo i +14 milioni dell'anno precedente. Le uscite per le rendite hanno dunque superato le entrate.

Grazie ai buoni risultati degli investimenti, il cui rendimento è salito dai 607 milioni nel 2013 a 1,752 miliardi, è stato comunque possibile ampiamente compensare il deflusso dal Fondo AVS.

Tenendo conto anche degli interessi pagati dalla Confederazione sul debito dell'assicurazione invalidità (AI), pari a 275 milioni dopo 287 l'anno prima, il risultato d'esercizio di 1,707 miliardi di franchi è superiore a quello del 2013 (908 milioni), malgrado il risultato di ripartizione (-320 milioni) negativo, hanno comunicato oggi i Fondi di compensazione dell'AVS/AI/IPG (Compenswiss).

È invece migliorato il risultato di ripartizione dell'AI, passato da 509 a 684 milioni di franchi, così come il risultato d'esercizio, salito da 586 a 922 milioni. Ciò permette di proseguire il rimborso del debito dell'AI nei confronti dell'AVS, ridottosi a 12,843 miliardi. Dall'introduzione del Fondo AI a inizio 2011 il debito è calato di 2,101 miliardi, rileva Compenswiss.

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SDA-ATS