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Il consigliere nazionale Ignazio Cassis (PLR/TI). Foto d'archivio.

KEYSTONE/PETER SCHNEIDER

(sda-ats)

Bocciando l'iniziativa AVSplus i cittadini svizzeri hanno avuto la maturità di capire che non vi sono soluzioni semplicistiche nell'affrontare l'enorme sfida demografica: lo afferma il consigliere nazionale Ignazio Cassis (PLR/TI).

Secondo il deputato ticinese, che presiede la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale, la buona strada per affrontare il problema della previdenza è quella che viene attualmente battuta dal parlamento. Ma gli svizzeri dovranno dar prova di pazienza, perché "vi sarà una grande partita di ping pong fra le Camere".

Nell'insieme per Cassis il progetto uscito dalla commissione va però nella giusta direzione, anche se occorre apportare correzioni, in particolare per quanto concerne la compensazione del tasso di conversione, che secondo il PLR dovrebbe avvenire solo nel secondo pilastro. Il Consiglio degli Stati voleva invece compensare una parte dell'abbassamento del tasso dal 6,8% al 6,0% con un bonus di 70 franchi nell'AVS.

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SDA-ATS