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L'assicuratore zurighese AXA Winterthur, controllato dal colosso francese AXA, l'anno scorso ha realizzato un utile netto di 984 milioni di franchi, in progressione del 19,7% su base annua. L'utile operativo è aumentato del 2,1% a 856 milioni, indica una nota del gruppo diffusa oggi. Le entrate dei premi sono per contro diminuite del 3,7% a 11,7 miliardi.

"Siamo posizionati molto bene sul mercato e abbiamo raggiunto i nostri obiettivi in tutti i settori d'attività", commenta il presidente della direzione Antimo Perretta, citato nella nota.

Il forte incremento dell'utile netto è dovuto a un contributo straordinario degli strumenti di protezione dalle variazione dei cambi e dei tassi d'interesse, ha spiegato all'ats la portavoce del gruppo Bettina Steiner. Il valore di tali strumenti si è ampliato poiché i tassi sono fortemente scesi.

Nell'assicurazione danni i premi lordi sono cresciuti in un anno dell'1,9% a 3,4 miliardi. Oltre alla crescita continua negli affari con clienti individuali si è avuta una progressione anche per quelli con le aziende. La combined ratio, ossia il rapporto tra i costi dei sinistri e altre spese rispetto ai premi, è lievemente peggiorato, passando dall'88,9 all'89,1%. L'utile operativo è diminuito del 3% a 483 milioni di franchi.

Nel segmento vita collettiva il volume dei premi è calato dell'8,5% a 6,8 miliardi in seguito a una politica di sottoscrizione più selettiva nell'assicurazione completa, viene spiegato nel comunicato. Il risultato operativo è salito del 7% a 161 milioni.

Nella divisione vita individuale i premi lordi sono per contro aumentati del 9% a 1,5 miliardi di franchi, con una performance nettamente superiore a quella del mercato, sottolinea AXA Winterthur. L'utile operativo è progredito dell'11,8% a 213 milioni.

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SDA-ATS