Navigation

Axenstrasse di nuovo chiusa per settimane

L'Axenstrasse fra Flüelen (UR) e Brunnen (SZ) chiusa ancora per settimane. KEYSTONE/URS FLUEELER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 03 ottobre 2019 - 20:17
(Keystone-ATS)

La Axenstrasse rimarrà chiusa per settimane, dopo una colata di detriti verificatasi ieri in tarda serata. Gli esperti non escludono ulteriori franamenti.

Si stanno chiarendo le misure da intraprendere per rimettere in funzione il sistema di monitoraggio e di allarme, indica oggi in una nota l'Ufficio federale delle strade (USTRA). Anche se l'infrastruttura stradale non ha subito danni, si dovranno riparare alcune reti di protezione.

La colata registrata ieri verso le 23:00 in zona Gumpischtal ha interessato diverse migliaia di metri cubi di materiale. Il sistema di monitoraggio e di allarme ha funzionato, obbligando diversi veicoli ad invertire la marcia. Stando alla nota, è ancora troppo presto per dire quanto durerà la chiusura, ma ci vorranno probabilmente settimane.

Da domani mattina, treni supplementari circoleranno dal martedì al sabato tra Erstfeld (UR) e Flüelen (UR) per garantire l'accessibilità del cantone. Non vi saranno invece collegamenti supplementari il lunedì a causa dei lavori sulla linea del San Gottardo. Sarà allora proposto un collegamento mattutino tramite battello.

L'importante asse stradale in riva al Lago dei Quattro Cantoni - che collega le autostrade A4 e A2 fra Flüelen (UR) e Brunnen (SZ) ed è molto utilizzato dagli automobilisti che dal Ticino vogliono raggiungere Zurigo - era già rimasto chiuso fra la fine di luglio e la metà di settembre, a causa della caduta di due enormi blocchi di roccia che erano rimasti pericolanti in un canalone che sovrasta l'arteria.

I due massi, del peso di circa 1000 tonnellate, sono stati fatti brillare a metà agosto. Il 13 settembre la strada dell'Axen è stata riaperta al traffico, dopo l'installazione sul tratto più pericoloso del sistema d'allarme.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.