Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Geri Müller si ripresenta per guidare l'esecutivo della città di Baden.

KEYSTONE/ANTHONY ANEX

(sda-ats)

Il sindaco di Baden (AG) ed ex deputato dei Verdi Geri Müller, che era balzato agli onori della cronaca nell'agosto 2014 per la vicenda degli autoscatti a luci rosse inviati alla sua ex "compagna di chat", si ripresenta per guidare l'esecutivo della città.

Il 56enne politico ecologista è sindaco di Baden dal 2013. "Vogliamo puntare sulla continuità", ha indicato il gruppo "Team Baden" (denominazione dei Verdi a livello comunale) sulla sua homepage. Accanto a Müller si ricandida pure la collega di partito Ruth Muri.

Le elezioni comunali si terranno il 24 settembre 2017. Nell'attuale municipio figurano due membri del "Team Baden", due esponenti del PLR, due del PPD e un indipendente. Quest'ultimo aveva lasciato il gruppo socialista poco prima della sua elezione nell'esecutivo.

Nell'agosto 2014 la Schweiz am Sonntag aveva rivelato il caso degli autoscatti a luci rosse inviati da Geri Müller: il sindaco avrebbe spedito via chat all'allora 33enne - un'insegnante bernese - fotografie scattate nel proprio ufficio in municipio in cui appariva nudo.

La donna era poi stata condannata per il suo ruolo nella divulgazione della vicenda. Era stata denunciata da Müller per aver registrato, senza averlo informato, le conversazioni di carattere privato avute con lui.

Dal canto suo, Geri Müller si scusò pubblicamente in una conferenza stampa, ma si rifiutò di lasciare le cariche politiche, come chiedevano i partiti borghesi. In un primo tempo, gli furono ritirati tutti i settori di cui era responsabile a livello municipale, poi la situazione tornò alla normalità. Alle elezioni federali del 2015, Müller non si ripresentò, ma mantenne la poltrona di sindaco di Baden.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS