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Balcani: CICR, dopo guerre anni '90 ancora 15 mila dispersi

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 agosto 2010 - 15:28
(Keystone-ATS)

BELGRADO - Anni dopo la fine dei conflitti in Croazia (1991-1995), in Bosnia (1992-1995) e nel Kosovo (1998-1999) risultano disperse ancora 14'650 persine, secondo le cifre del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR).
I casi di questi dispersi hanno ancora un impatto su circa 200 mila loro famigliari che ancora li stanno cercando, sperando almeno di dar loro sepoltura, ha affermato a Belgrado Paul-Henri Arni, capo della delegazione regionale del CICR, alla vigilia della Giornata mondiale dei dispersi.
Per ricordare la gravità del problema, la Croce Rossa ha inaugurato a Belgrado una mostra e pubblicato un libro dal titolo "Cronache di vite scomparse", che raccontano la storia di 15 persone dei Balcani cui famigliari risultano dispersi nelle guerre degli anni '90.

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