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Equità, tolleranza, integrazione, più spazio per la natura: questi, e molto altro, sono gli auspici espressi da 27 bambini oggi sul praticello del Grütli (UR) per la prima festa nazionale espressamente dedicata loro, in occasione del centenario di Pro Juventute.

In totale il Grütli ha accolto 600 persone, fra bambini, giovani e genitori riuniti per festeggiare congiuntamente il Primo di Agosto e il centenario della fondazione e rivendicare condizioni quadro più favorevoli per i ragazzi e le famiglie in Svizzera.

I 27 bambini - uno in rappresentanza di ogni cantone più uno per il popolo jenish - riunendosi sul prato con dei pannelli rossi e bianchi in mano hanno formato una grande bandiera svizzera.

Oltre ai desideri di vasta portata - mai più guerre in Svizzera, uso parsimonioso delle risorse naturali, ecc.. - essi hanno anche espresso auspici per la vita quotidiana: trasporti pubblici gratuiti per i bambini, più vacanze scolastiche e merendine più buone per la ricreazione.

Oggi si parla sempre più dei bambini e famiglia, ma non si parla con loro, ha sottolineato il direttore della fondazione Pro Juventute, Stefan Oetiker. Il diritto dei bambini di esprimersi e di essere ascoltati dovrebbe essere garantito in tutti gli ambiti: nelle scuole, nelle comunità locali, ma anche e soprattutto in seno alla famiglia ed a livello nazionale, ha concluso Oetiker.

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SDA-ATS