Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La Banca Mondiale fissa una nuova sfida: ridurre la povertà al 9% della popolazione globale nel 2020. Ad annunciarlo è il presidente della Banca Mondiale, Jim Yong Kim, secondo il quale se l'obiettivo sarà centrato si tradurrà in 510 milioni di poveri in meno rispetto a dieci anni prima ma con ancora 690 milioni di persone che vivono in estrema povertà.

Secondo gli economisti della Banca Mondiale, se la crescita dei paesi in via di sviluppo si manterrà sostenuta nei prossimi sette anni, il tasso di povertà scenderà sotto il 10% per la prima dagli anni 1990, quando venne per la prima volta rilevata nel World Development Report.

"Fissare questo target ci ricorda che siamo vicino al raggiungimento di qualcosa di storico, liberare il mondo dalla piaga di una fascia della popolazione che vive in condizioni tremende", afferma Jim Yong Kim, sottolineando che è cruciale per centrare l'obiettivo di una povertà al 9% nel 2020 che i paesi in via di sviluppo accelerino la crescita, attraggano investimenti privati e creino posti di lavoro.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS