Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BancaStato ha chiuso l'esercizio 2015 con risultati record, malgrado i tassi negativi introdotti dalla Banca nazionale svizzera (BNS). L'utile netto è cresciuto del 12,4% a 43,8 milioni e l'utile lordo del 56,9% a 82,5 milioni.

La distribuzione al Canton Ticino aumenta del 13,3% a 33,2 milioni. Il risultato da operazioni su interessi – principale voce dei ricavi di BancaStato – evidenzia una progressione significativa (+7,6% a 131 milioni) grazie alla crescita dei volumi commerciali, al mantenimento dei margini e a una gestione accurata della struttura del bilancio, afferma un comunicato.

Il risultato da operazioni in commissione e da prestazioni di servizio segna una crescita del 2,6% (a 31,5 milioni), mentre i proventi da attività di negoziazione registra un ulteriore nuovo record attestandosi per la prima volta al di sopra dei 15,5 milioni (+13,5%). Complessivamente i ricavi netti segnano una progressione del 6,5% a 182,7 milioni.

I crediti ipotecari sono aumenti del 5,8% a 7,73 miliardi. Il volume dei patrimoni in gestione è sceso leggermente dell'1,6% a 9,42 miliardi. L'afflusso netto di denaro fresco di 135 milioni ottenuto nonostante i deflussi legati alla Voluntary Disclosure in Italia non ha permesso di compensare integralmente la diminuzione dei valori dei patrimoni della clientela causata dall'evoluzione dei prezzi sui mercati borsistici e dei cambi, in primo luogo riconducibile all'abbandono del sostegno del cambio con l'euro da parte della BNS.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS