Navigation

Banche-smartphone convenienti all'estero

Chi all'estero paga con una carta di credito di una cosiddetta banca-smartphone potrebbe risparmiare. KEYSTONE/AP/MATT ROURKE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 febbraio 2020 - 11:30
(Keystone-ATS)

Chi all'estero paga con una carta di credito di una cosiddetta banca-smartphone si vedrà probabilmente addebitate molte meno spese che con le tessere di un classico istituto.

È quanto emerge da uno studio del portale di comparazione Moneyland, che invita però a non rinunciare del tutto ai metodi tradizionali.

Nella ricerca pubblicata oggi sono stati confrontati i costi di vari tipi di carte di credito e di debito. Il dato più rilevante è che le banche-smartphone - ovvero gli istituti che offrono ogni prestazione tramite una app del telefonino - risultano quasi sempre più convenienti, indipendentemente dal numero di utilizzi della tessera.

A livello di acquisti la miglior prestazione è stata fornita dalla banca-smartphone svizzera Neon, si legge in un comunicato di Moneyland che accompagna lo studio. La società ha da poco comunicato di non fatturare più spese di gestione per le valute estere. Poco più cari risultano i servizi delle britanniche Transferwise e Revolut.

Un po' più care sono le cosiddette carte di credito gratuite, ad esempio quelle di Migros e Coop, mentre le più dispendiose in assoluto per gli acquisti all'estero risultano le tessere standard delle grandi banche, come Raiffeisen, UBS e Credit Suisse. Le differenze, per gli utilizzatori frequenti, possono portare a risparmi fino a 500 franchi all'anno, viene sottolineato da Moneyland.

Le carte delle banche-smartphone risultano anche vantaggiose per il prelievo di contanti all'estero. I conti bancari tradizionali rimangono comunque essenziali: Transferwise e Revolut ad esempio non dispongono di un codice IBAN, e non possono quindi essere usati per il versamento del salario. Anche le carte di credito classiche restano fondamentali per viaggi all'estero, poiché in alcuni Paesi le tessere delle banche-smartphone possono non essere accettate.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.